
Ten Nokarate Do
Gruppo formato da tre società iscritte e
tesserate alla federazione italiana karate tradizionale (FESIK e DA), con 300
praticanti, e 15 insegnanti tecnici diplomati.
CSEN, Settore Karate
Centro sportivo educativo nazionale: contiene le informazioni relative
all'attività relativa al settore karate da parte del responsabile
tecnico nazionale S.J. Nekoofar.
FEKDA
Federazione Europea Karate Discipline Associate. Informazioni e notizie sulle attività, risultati agonistici, contatti.
Fesik
Federazione Educativa Sportiva Italiana Karate. Si occupa di organizzare gare ed esami.
FIKTA
Federazione Italiana Karate e Discipline Affini. Dedicato a chi pratica l'attività agonistica.
World karate federation
Informazioni, fotografie, video e notizie, ma soprattutto il regolamento da gara.
Il Karate è un'arte marziale originaria di Okinawa che trae origine dall'unione di due arti marziali: il Te isolano e il Kenpō cinese e prevede la difesa a mani nude, senza l'ausilio di armi.
È un'antica disciplina atta alla difesa delle persone e, attualmente, sport per difesa personale. Nel passato, erano solamente gli uomini a studiarlo e praticarlo, ma col passare dei secoli anche le donne si sono avvicinate a questa disciplina.
Sebbene sia nato come arte marziale che insegna il combattimento senza perdere di vista l'impegno costante di ricerca del proprio equilibrio, con il tempo il Karate si è tramutato, per l'uomo, in un insegnamento a combattere "per non dover combattere", a diventare forti modellando il carattere, guadagnando in consapevolezza, acquisendo il gusto della vita, la capacità di sorridere e quella di lavorare con determinazione e nel rispetto degli altri.
Solo quando questo insegnamento verrà compreso appieno - sostengono i suoi estimatori - l'uomo saprà di essere libero.
Shotokan, il più diffuso, deriva dal maestro Funakoshi; Shotokai, di Shigeru Egami, simile allo Shotokan ma molto morbido e senza agonismo; Goju-ryu, che nasce dal Naha-te, il cui primo Maestro fu Kanrio Higahonna che visse per moltissimo tempo nel Fukien in Cina. A raccogliere l'eredità di Higaonna e fondare lo stile Goju-ryu fu il maestro Chojun Myagi.
Shito-ryu, elaborato dal maestro Mabuni; Wado-ryu, che si basa sugli insegnamenti del maestro Otzuka;
Sankukai, o, come viene chiamato in Italia, Sankudò. Si basa sulla leggerezza e l'accuratezza della tecnica ma anche sulla potenza dei colpi; Kyokushin, creato dal maestro Oyama che, dopo aver praticato lo stile Shotokan sotto la guida di Gichin Funakoshi e lo stile Goju-ryu, e dopo essere entrato nei servizi segreti giapponesi, ha creato questo stile basato sul kumite full contact.
Incorpora alcuni kata dello Shotokan e altri tradizionali. Lo stile necessita di una notevole preparazione fisica per poter essere praticato a causa anche dei combattimenti a contatto pieno.