
La Muay Thai (in lingua tailandese) nota anche come Boxe Tailandese, è uno sport da combattimento che ha le sue origini nella Mae Mai, antica tecnica di lotta Thailandese.
La Mae Mai veniva appresa e utilizzata dai guerrieri thailandesi che la utilizzavano in guerra, qualora avessero perso le armi. Al contrario il termine Muay Thai oggi identifica prevalentemente l'aspetto sportivo dell'arte marziale.
Caratteristiche di quest'arte marziale micidiale sono i colpi inferti con tibie, gomiti e ginocchia. La Muay Thai in inglese è nota anche come "The science of the eight limbs" perché impiega otto punti del corpo per colpire: mani, tibie/piedi, gomiti, ginocchia.
Del tutto particolare è il condizionamento da applicare alle parti impiegate per colpire: un processo lungo e piuttosto doloroso per i principianti, che comporta il colpire con frequenza costante sacchi di allenamento di durezza via via crescente - i thailandesi usano addirittura certi tipi di alberi locali dotati di tronco molto flessibile e corteccia liscia, ma sembrano essere favoriti da una struttura fisica di partenza diversa rispetta a quella tipica degli occidentali.
La Muay Thai si diffuse fin dal 1500, nei primi tempi di pace del popolo Siamese, quando i cittadini organizzavano manifestazioni ed incontri: era la pratica preferita dai civili, sia per divertimento che per difesa personale (Mae Mai Muay Thai).
Allora si combatteva praticamente senza regole, senza categorie di peso, senza limiti di tempo, fino alla sottomissione, all'incoscienza o, tragicamente, alla morte di uno dei contendenti. Non si usavano protezioni a parte una conchiglia a protezione delle parti intime e una corda avvolta intorno alle nocche. A volte questa venisa intrisa in una specie di colla e in polvere di vetro, trasformando gli incontri in autentici bagni di sangue.
Nonostante oggi sia considerato uno sport a tutti gli effetti, il Muay Thai è considerata tra le più dure ed impegnative specialità tra gli sport da combattimento.
Difatti, come accennato, è permesso percuotere con tutte le parti del corpo (tranne la testa) la quasi totalità dell'avversario ed è possibile effettuare prese di lotta e proiezioni. In particolare i thaiboxer sono temuti per l'utilizzo dei colpi di gomito, permessi quasi esclusivamente in Thailandia per la loro pericolosità.